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Ufo in Nuova Zelanda, aperti archivi sugli avvistamenti

L’Esercito della Nuova Zelanda ha declassificato centinaia di rapporti militari su dei presunti avvistamenti UFO e persino di incontri con alieni. Tali documenti contengono più di 2.000 pagine di dati che includono le testimonianze di civili, militari, piloti commerciali che hanno affermato di aver visto in cielo o in altri luoghi degli oggetti volanti non identificati.

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Ufo: Problema religioso... PDF Stampa E-mail

U.F.O.: PROBLEMA RELIGIOSO…

Cosa accadrebbe se un disco volante si posasse in piazza San Pietro e si manifestassero dei visitatori extraterrestri? Le discussioni legate a questa eventualità si rivolgono soprattutto ad implicazioni scientifiche, economiche ed esopolitiche. Spesso si tralascia l’aspetto probabilmente più critico dell’intera questione UFO e cioè: Cristianesimo, Buddismo, Musulmanesimo e tutte le altre religioni come si porrebbero di fronte ad un evento simile? Quali sono gli aspetti storico-religiosi che andrebbero, quantomeno, rivisitati o, del tutto, ridiscussi?

Partiamo da ciò che la religione Cristiana definisce principio di unicità di Gesù Cristo. (Lo stesso principio può essere applicato a tutte le dottrine monoteiste in cui si è manifestato un Messia)

Secondo tale principio Gesù è Unico ed è il Salvatore del Mondo. Quindi se analizziamo in chiave critica questa affermazione possiamo definire il Dio cristiano come quello che ha creato la vita sulla Terra e nell’Universo e Gesù è il suo intercessore fra gli uomini.

Detto ciò, è bene fare una constatazione di carattere puramente scientifico. Il nostro Sole è una stella relativamente “giovane” rispetto ad altre e, di conseguenza, il Sistema Solare di cui facciamo parte è anch’esso “giovane”. Questo significa che se esistesse un popolo extraterrestre in grado di arrivare a noi con una certa facilità, probabilmente sarebbe la prova non solo del fatto che non siamo soli nell’Universo, ma che esistono civiltà più antiche di migliaia e forse di milioni di anni rispetto alla nostra e, di conseguenza, tecnologicamente più avanzate. A questo punto verrebbe a cadere la delicata questione dell’Unicità esposta in precedenza.

Non siamo sicuramente il primo popolo esistito nell’Universo, ce ne sono di molto più “vecchi” di noi. Quindi la storia di Gesù si è dovuta ripetere di pianeta in pianeta? Si è rivelato per ciascun popolo dell’Universo? E’ morto e risorto decine di volte, o ha scelto diverse modalità di rivelazione a seconda della tipologia di forme di vita intelligenti svillupatesi?

Se rifiutiamo questa ipotesi, dovremmo riformulare il principio religioso di Unicità in quanto la persona Gesù si è rivelata nei secoli e millenni tante volte quanti sono i popoli esistenti nell’Universo.

Non voglio credere che fra tutte le civiltà dell’Universo siamo stati solo noi i “fortunati” ad avere Gesù, Maometto, Buddha…

Tante domande a cui i religiosi non solo non sanno rispondere, ma utilizzano lo strumento più potente di persuasione di massa ogni qual volta ci si trova di fronte un concetto poco chiaro o non spiegabile: i dogmi.

Dogma deriva dal greco dògma “opinione personale non certa”, termine che utilizzato nelle religioni acquista un significato decisamente diverso e cioè “verità non dimostrabile, ma accettata per fede”.

Un modo come un altro per far morire argomentazioni e dibattiti delicati, un pò come accade nell’esopolitica e nelle cospirazioni governative in cui viene sempre trovata una spiegazione plausibile di fronte ad eventi eccezionali e inspiegabili per la scienza.

Come si evince da diversi documenti Top Secret declassificati, i Governi sembrano avere le prove della presenza aliena sulla Terra. Allora perché non rivelare al mondo la più grande scoperta della storia dell’umanità? E’ possibile che uno dei fattori di tale segretezza sia la delicata questione religiosa sopra discussa?

Qualche tempo fa delle semplici vignette a carattere satirico con oggetto Maometto, pubblicate su una importante rivista Danese hanno creato uno scompiglio incredibile nell’ambito dei rapporti internazionali fra l’Europa e i paesi Arabi con violente manifestazioni in piazza da parte delle frange musulmane contro l’Occidente.

Immaginiamo cosa accadrebbe se in qualche modo venissero sconfessati alcuni principi e capisaldi  religiosi in seguito ad una esplicita rivelazione extraterrestre sulla Terra. E’ probabile che ci sarebbe un caos incredibile in ambito teologico e come ben sappiamo, in molti paesi la religione è vissuta in modo integralista e, quindi, poco si presta a reinterpretazioni.

Probabilmente scoppierebbero ovunque focolai di guerra, suicidi di massa e il panico generale proprio perché non vi è stata mai una esplicita discussione a livello globale su una problematica di questo tipo, che investe tutti i popoli e gli Stati del pianeta.

La colpa di questa situazione non è da imputare solo ai governi e agli esponenti religiosi, ma è anche degli storici che continuano ad interpretare la storia in modo scolastico.

La storia andrebbe interamente riscritta e reinterpretata in un ottica diversa. Molti ricercatori di livello come Peter Kolosimo, Zecharia Sitchin, Erich Von Daniken, Graham Hancock e Robert Bauval hanno più volte tentato l’ardua strada della non convenzionale interpretazione storica dei testi sacri, ma spesso non sono stati apprezzati e quasi messi alla berlina dai tradizionalisti in netta maggioranza.

Forse un giorno non molto lontano chi ha gettato discredito sugli scienziati, gli studiosi e gli archeologi che ricercano la verità sul fenomeno Ufo e sulla “vera” storia dei popoli, verrà travolto dagli eventi…

 

ing.Gianluca Santaniello

(Centro Ricerche Leonardo da Vinci, Gruppo Camelot)