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Ufo in Nuova Zelanda, aperti archivi sugli avvistamenti

L’Esercito della Nuova Zelanda ha declassificato centinaia di rapporti militari su dei presunti avvistamenti UFO e persino di incontri con alieni. Tali documenti contengono più di 2.000 pagine di dati che includono le testimonianze di civili, militari, piloti commerciali che hanno affermato di aver visto in cielo o in altri luoghi degli oggetti volanti non identificati.

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L’Esercito della Nuova Zelanda ha declassificato centinaia di rapporti militari su dei presunti avvistamenti UFO e persino di incontri con alieni. Tali documenti contengono più di 2.000 pagine di dati che includono le testimonianze di civili, militari, piloti commerciali che hanno affermato di aver visto in cielo o in altri luoghi degli oggetti volanti non identificati.

 

Tali testimonianze sembrano concentrasi  in un periodo preciso che va dal  1954 al 2009. Tutte sembrano correlate da disegni di dischi volanti, descrizioni dettagliate di  extraterrestri che portano delle maschere, rassomiglianti a quelle dei faraoni egiziani,  si legge anche che un alieno portava di piede il  440.  E ancora, ci sarebbero dei  testi che, secondo alcuni  presupposti, sono stati scritti da marziani. Sarà vero?

Intanto, mentre il mistero comincia a catturare di nuovo interesse, dall’interno di questo archivio riaffiora un caso del 1978, quando ci fu un avvistamento con strane luci a bordo di un aereo  commerciale vicino al Distretto di Kaikoura che è un’autorità territoriale della Nuova Zelanda  e che si trova entro i confini della regione di Canterbury, nell’Isola del Sud.

Era da giorni che  si registravano  avvistamenti anomali. Così una troupe televisiva, in una notte di fine dicembre, sorvolò la zona interessata a caccia dei misteriosi fasci di luce. La caccia fu fortunata: i radar riuscirono a catturare una traccia, dunque non si trattava soltanto di un fenomeno puramente visivo.

Il filmato girato quella notte è stato vivisezionato in lungo ed in largo e come accade in questi casi non si è riusciti a trovare una spiegazione condivisa. Si spera che adesso, con la pubblicazione degli archivi militari, si possa venire a capo della vicenda.